LE TRE PERSONE CHE CI ALBERGANO -YIN-YANG

644010_444816842222878_713215951_nDentro di ognuno di noi ci sono 3 proiezioni di sè stessi.
1. Quello che Io credo di Essere e gli altri non lo sanno
2.Quello che gli altri credono che io sia e io non so
3 Quello che veramente io sono e nessuno lo sa, nè Io negli altri.
La prima dimensione è quella della mia personalità, il mio IO, quello che io penso, quello che io sento e so di sapere, quello che io riesco a cogliere e razionalizzare, ma questa dimensione logica non coglie la sua ombra donde la seconda dimensione , il mio riflesso che vien colto dagli altri, sono loro a vedere di più i miei difetti, le mie testardaggini, le mie debolezze. La persona matura è quella che mete insieme queste due angolature, il IO con il SE’ altrui che è il mio riflesso divino donde verrebbe fuori la complessità ed armonia della mia vera personalità. Ma questo sdoppiamento di sè, questo mettersi in discussione, questo lasciarsi sventrare dagli altri, questo saper guardarsi con gli occhi altrui, è già una capacità che soltanto alcune persone molto consapevoli raggiungono.

L’AUTO STIMA … (Chaplin).

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità. Oggi so che questo si chiama AUTENTICITA’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io. Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda é un invito a crescere. Oggi so che questo si chiama MATURITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene. Da allora ho potuto stare tranquillo. Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro. Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi. Oggi so che questo si chiama SINCERITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso, all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è AMORE DI SE’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler avere sempre ragione. E cosi ho commesso meno errori. Oggi mi sono reso conto che questo si chiama SEMPLICITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro. Ora vivo di piu nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo. E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo PERFEZIONE.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato. Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore, l’intelletto è diventato un compagno importante. Oggi a questa unione do il nome di SAGGEZZA DEL CUORE.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi. Oggi so che QUESTA è LA VITa

attesa di te…..

lab_n2Desiderosa, fiduciosa, speranzosa,
agognata…
attesa.

Nell’oscurità della vista
suoni, odori, umori
aumentano ogni percezione

I messaggi del corpo
le sensazioni della pelle
arriveranno come un fiume in piena.

Ciò che sarà
ciò che imprimerà
tutto ciò che segnerà.

Indelebile nel momento
indelebile nel richiamo dei ricordi
indelebile nell’attesa del futuro.

perdersi rialzarsi per cercarsi

Perdersi e rialzarsi

Perdersi e rialzarsi,

per guardarsi indietro non con malinconia ma con il sorriso

e dire ce l’ho fatta

Perdersi

in piccole emozioni,

dolci, amare, violente, delicate

tutto ciò che può sorprendere il cuore

perdersi…

nei sogni,

come brezze di mare che ti accarezzano il viso

perdersi

perché nessuno ti ha insegnato la strada

e dovrai cercarla

perdersi nei pensieri,

e cercare di scriverli in un pezzo di carta

per non dimenticare

dandoli una forma

poiché non sia solo vento

perdersi

perché ti sei messo in gioco rischiando tutto

Perdersi per poi rialzarsi,

cominciando di nuovo a camminare,

a saltare,

correre e sorridere

Perdersi e rialzarsi

quel lungo sentiero

solo per cercarsi.

la porta socchiusa…

38ti avevo aperto la porta della follia
per iniziare a vivere
D’istinto mi sono abbandonato
inerme al richiamo allegro
di un mondo nuovo,
che giungeva estremo nella tua vita.
Poimi sono fermato sulla soglia,
mentre già io volavo leggera.

Regole,coscienza,religione,rispetto,
famiglia,carriera,sicurezza,valori,
ansia nel cammino,
Rischiare tutto perchè?
Un gioco pericoloso, imprevisto,
lontano, che sconvolge,
come tutte le svolte ed i misteri.
Così la saggezza ha accostato l’uscio.

Socchiusa appena, la porta
talora sbatte, insensata,
creandoti scosse nelle pieghe
delle mie certezze e rimpianti,
inventando per me un sole nella nebbia
della speranza e follia.
La vita scorre uguale e sicura
a poco a poco il rumore si spegne

tentazioni…

734171_537707649586287_609056644_nDentro di me

I nostri corpi che si scontrano
e si possiedono senza tregua.

Pelle bollente,
segnata,
battuta
e il sangue che scorre dentro
impazzito.

Fluisci dentro di me
come un’onda inarrestabile che mi porta a riva
e poi
mi spinge di nuovo al largo.

Scopro limiti che mi fai superare
ancora prima che io me li ponga.

Non resisto perché non voglio resistere.

Prima mi penetri la mente con la mente.

Il tuo corpo segue e il mio corpo risponde.

Entri in me in profondità.

E’ come se io stessa entrassi in me,
scavando tra emozioni e desideri
che non conosco.
che scopro ogni volta come se fosse la prima.

Mi accarezzi
come un soffio di vento
e mi scuoti quando esplodi in me,
quando godi nella parte più intima del mio corpo,
quando esce l’animale che hai dentro di te.

E in quei momenti
possiedi
anche la parte più intima della mia anima.

Mi fai gemere, urlare, tremare, godere, venire.

Lascia che ti faccia sentire e vedere cosa c’è in me
da quando tu sei in me.

E ogni volta che vieni in me,
davanti a te sono sempre nuda.

Voglio essere nuda,
anche quando sono vestita.

Mai ho desiderato così tanto essere conosciuta,
essere posseduta,
essere amata.

Medusa

attimi infiniti

7747947_ce235ec159_oMi spogli ogni giorno con i tuoi occhi,
mi baci anche quando non lo fai,
ogni giorno, con la tua voce e i tuoi gesti,
mi inebri e mi ecciti, sempre.

La mia carne si eccita e vibra
sotto il tuo sguardo,
le tue sapienti mani
suonano le corde della mia anima,
come un’abile suonatore di Sitar;
e la mia carne diventa tua.

Ogni volta è come se fosse la prima:
esplorazione,
fantasia,
smarrimento,
tormento,
liberazione,
danza di corpi nudi…
un incastro perfetto e mobile.

Respiro la tua anima e mi riempio di te
quando voli sulle ali del piacere,
quando esplodi nel desiderio di possedermi.
Sazi la mia carne e la mia mente,
plachi il mio tormento e desiderio di te.

Corpi intrecciati arsi dalla passione,
giungiamo al limite del sopportabile
per poi spingerci sempre più oltre,
crescendo ogni volta di più,
fino all’ estasi.

Attimi infiniti, sublimi…
Godere di noi, dei nostri orgasmi simultanei
che diventano un solo ed unico orgasmo.

Ti inebri della bimba che hai svezzato,
viziato e, al contempo, della donna spudorata
che è in me.

Sarà sempre così Amore,
sarà sempre desiderio ardente,
passione bruciante, devastante,
perché non esiste
Amore senza Passione.

Saranno sempre attimi infiniti.

Medusa