e mille cose darti
Vorrei farti toccare il mio amore e la poesia che provo
Vorrei farti volare nella mia anima e navigare sul mio cuore
Vorrei…… Vorrei…… ma non so come fare!
Sai……penso che basterebbe guardare i tuoi occhi…… stringerti a me……. accarezzare teneramente le tue labbra…. Il tuo viso
e queste poche cose possono riassumere le mille cose che volevo dirti…..darti!
notturno musicale by bio …. miele….,
e mi delzio le dita e i miei sensi
mi fermo dove emerge la carne
e la scopro strappando la stoffa
riempio di respiri le nicchie
e i tuoi rifugi segreti avidamente
piegati ai piaceri dei baci.
E poi ti buco le labbra
con la mia lingua ansiosa di bere
e mi disseto nella spuma
della tua liquida bocca
Hai riflessi dorati nei tuoi fermi occhi
mai chiusi al mio sguardo
e sempre aperti al mio amore.
Quanto miele fluisce dalla tua bocca
al tuo sesso in correnti incrociate di
piaceri fatti di urla singhiozzi risa e tremori
e ho la voglia di affondare le mie dita nel
corpo e toccare la carne con la bocca e le mani
e sentire l’attrito che non vuole lasciarmi
modellando le forme e sprigionando
nuovi profumi con la violenza del tocco.
E nasce un evasione nel cuore e nei sensi
come se tu stessi per prendere il largo
tra le mie braccia
e questa tua nudità strappata e distratta
è come un immenso letto intarsiato
su cui mi abbandono in un desiderio di
carne e di sangue di scivolamenti e rotolamenti
di eccitanti deliri ed estenuanti piaceri.
notturno musicale by bio … forever
Carezze da togliere il fiato
occhi che respirano di febbre
la tua bocca segnata dai baci
i tuoi capelli sciolti sul volto
la lampo della tua gonna aperta
mani striate di pioggia
e tu seduta sopra di me a mietere amore.
E così inizia il nostro momento
nella violenza di averci e volerci
solidi e forti nella carne e nell’anima
uniti dall’urlo dei corpi
e nello scricchiolio del buio
finché dietro il tuo tubare di ossa
non mi gridi bagnata e tremante
ripetendo più volte « sto godendo »
Un ‘emozione lunga quanto un orgasmo
una scossa un tormento
un desiderio più grande
e tutto mi fa scivolare alla giusta distanza
vicino a te aderente alla pelle
praticamente fuso dentro di te.
E la tua passione che si apre e spalanca
come un fiore alla luce e al calore
mi cade sopra come una secrezione di luce
violentadomi il cuore di gioia
e dando un potere più brillante ed elettrico
alla forza del mio amore che ti pugnala
nella tua piccola ferita senza farti del male.
by… bio … peccati…
diurno musicale by bio ………. A domani……..
Ho voglia di trovare tempo per te, per dirti “A domani”. Dire ” A domani” è già un sentimento. Perché se oggi ti parlo di domani vuol dire che domani ci sarò. “A domani” è promessa; domani è esserci; domani è presenza. Domani è quella tregua di serenità fra il già passato e quello che verrà. Perché domani io e te saremo ancora noi.
A volte un uomo cerca un tesoro in luoghi lontani, e non si accorge che esso è già in suo possesso.
Il “per sempre” è composto da molti “adesso”
solo musicale by bio…
diurno musicale by bio …… ego tamen non obliviscar tui vale dilexit amicum….
Ieri ho sofferto il dolore
Ieri ho sofferto il dolore,
non sapevo che avesse una faccia sanguigna,
le labbra di metallo dure,
una mancanza netta d’orizzonti.
Il dolore è senza domani,
è un muso di cavallo che blocca
i garretti possenti,
ma ieri sono caduto in basso,
le mie labbra si sono chiuse
e lo spavento è entrato nel mio petto
con un sibilo fondo
e le fontane hanno cessato di fiorire,
la loro tenera acqua
era soltanto un mare di dolore
in cui naufragavo dormendo,
ma anche allora avevo paura
degli angeli eterni.
Ma se sono così dolci e costanti,
perchè l’immobilità mi fa terrore?
alda merini










